BAMBINE CARE – debutto di Sineddoche Teatro in Wonderland Festival

IDRA via Moretto, 78, Brescia, Italia

Immaginiamo di essere ancora bambinə e che uno dei nostri genitori o un nostro parente prossimo ci porti davanti a un grande portone. Il portone si apre e una donna senza sorrisi, vestita di nero dalla testa ai piedi, ci fa entrare, mentre chi ci ha accompagnato si gira e se ne va. Noi restiamo solə in questo spazio sconosciuto, mentre il grande portone alle nostre spalle si richiude. Si fa notte, nessuno viene a riprenderci.

13€

BAMBINE CARE – debutto di Sineddoche Teatro in Wonderland Festival

IDRA via Moretto, 78, Brescia, Italia

Immaginiamo di essere ancora bambinə e che uno dei nostri genitori o un nostro parente prossimo ci porti davanti a un grande portone. Il portone si apre e una donna senza sorrisi, vestita di nero dalla testa ai piedi, ci fa entrare, mentre chi ci ha accompagnato si gira e se ne va. Noi restiamo solə in questo spazio sconosciuto, mentre il grande portone alle nostre spalle si richiude. Si fa notte, nessuno viene a riprenderci.

13€

QUANDO MUOIO IO

Sala civica Castello Oldofredi Via Rampa Cappuccini, Iseo (BS), Italia

in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza di genere

Gratuito

LA COPIA DI MILLE RIASSUNTI. CHE STORIE SCRIVONO LE MACCHINE? Talk in Duende Festival

Sala Teatro Idra al Mo.Ca via Moretto,78, Brescia, Italia

Teorici di modelli narrativi hanno provato a schematizzare le “storie possibili” : dalla mitologica lista dei 69 modelli censiti da Kipling fino alle sette grandi famiglie di storie dell’inglese Christopher Booker. Posizioni più radicali arrivano a ridurre addirittura la capacità narrativa umana a una sola storia (il triangolo di Freytag e il viaggio dell’eroe di Vogler). Nel suo celebre romanzo distopico, Aldous Huxley teorizzava un cinema fatto solo di trame prevedibili, prodotte in serie in una cooperazione uomomacchina da impiegati della Casa di Propaganda. Oggi che le intelligenze artificiali possono produrre soggetti, scrivere sceneggiature, girare film, quale valore ha l’autorialità?

Gratuito

BAMBINE CARE

Teatro Bonoris Piazza del Teatro, Montichiari (BS)

Immaginiamo di essere ancora bambinə e che uno dei nostri genitori o un nostro parente prossimo ci porti davanti a un grande portone...

10€

Norma C. di Teatro Laboratorio

Sala Consiliare Piazza Unità d'Italia, Castelmella (BS)

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Gratuito

Norma C. di Teatro Laboratorio

Sala Filanda via XXVI aprile, 48, Bagnolo Mella (BS)

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Gratuito

Norma C. di Teatro Laboratorio

Sala Polivalente via Sant'Andrea, 2, Nuvolento (BS)

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Norma C. di Teatro Laboratorio

Teatro Bonoris Piazza del Teatro, Montichiari (BS)

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Gratuito

Norma C. di Teatro Laboratorio

Sala Don Ticozzi via Giuseppe Ongania, 4, Lecco

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Norma C. di Teatro Laboratorio

CTM via IV Novembre, 1, Castrezzato (BS)

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Gratuito

Norma C. di Teatro Laboratorio

Auditorium Comunale via ortaglia, 5, Pompiano (BS)

Norma Cossetto, nel 1943, ha 23 anni; vive in Istria, studia, è iscritta ai Gruppi universitari fascisti. La sua vita è tranquilla, ma tutto cambia dopo l’8 settembre: i dirigenti fascisti, come il padre di Norma, diventano il bersaglio delle forze di Tito. Il 27 settembre viene presa e non ritornerà più a casa: verrà seviziata, violentata, uccisa e gettata in una foiba. Il suo assassinio brutale è un simbolo della violenza di chi, in ogni guerra, mette in atto la politica dell’odio, calpestando la dignità e il rispetto di qualsiasi uomo.

Gratuito